Standhal, nel "Il rosso e il nero", scrisse un consiglio per mantenere il potere, ovvero collocare dei mediocri nei posti di comando, tutta gente di scarso valore in tutti i sensi, che avrebbero fatto di tutto per difendere chi li avesse collocati lì, perché sanno bene che un nuovo potere li spazzerebbe via. È una tecnica antica, da regimi feudali, dove lo scrivano, appena alfabetizzato, riceveva riconoscimenti e incarichi per la sua fedeltà, come lo ricevevano i cani del sovrano, del signorotto al potere. La tecnica non è mutata e cosa hanno fatto, proprio prima delle elezioni, i nostri politicanti? Hanno abrogato il limite ai lauti stipendi dei dirigenti pubblici. Esiste un popolo che non suda e non lotta, ma serve fedelmente il potente di turno. Li ho visti leccare spudoratamente i culi giusti, dei politicanti idioti di oggi, sempre fedele alla prima Repubblica, quella che ci ha dato la peggiore corruzione di tutti i tempi, con massoni e mafiosi in carriera, in competizio...
Cordiali saluti!
RispondiEliminaSono Dalia RICCI, nata nel novembre 1955 a Livorno, titolare di un'azienda commerciale.
Non avendo avuto figli, ho perso mio marito durante la crisi pandemica.
Emarginata, sono affetta da un tumore al cervello che, secondo gli esami medici, porrà fine alla mia vita.
Per beneficiare della grazia che Dio mi ha concesso e per ottenere il favore divino, il mio padre religioso e guida spirituale mi raccomanda di offrire la mia eredità.
A tal fine, desidero adottare la mia affettuosa cagnolina Mila in una famiglia e donare la somma di 418.000 euro.
Sperando che questa mia nota possa esservi utile, vi prego di scrivermi al mio indirizzo e-mail qui sotto per una conversazione franca e onesta per saperne di più su questa donazione.
Daliaricci01@gmail.com
Grazie e che Dio vi guidi!