Il potere dei cretini e i loro disastri.
Standhal, nel "Il rosso e il nero", scrisse un consiglio per mantenere il potere, ovvero collocare dei mediocri nei posti di comando, tutta gente di scarso valore in tutti i sensi, che avrebbero fatto di tutto per difendere chi li avesse collocati lì, perché sanno bene che un nuovo potere li spazzerebbe via.
È una tecnica antica, da regimi feudali, dove lo scrivano, appena alfabetizzato, riceveva riconoscimenti e incarichi per la sua fedeltà, come lo ricevevano i cani del sovrano, del signorotto al potere.
La tecnica non è mutata e cosa hanno fatto, proprio prima delle elezioni, i nostri politicanti?
Hanno abrogato il limite ai lauti stipendi dei dirigenti pubblici.
Esiste un popolo che non suda e non lotta, ma serve fedelmente il potente di turno.
Li ho visti leccare spudoratamente i culi giusti, dei politicanti idioti di oggi, sempre fedele alla prima Repubblica, quella che ci ha dato la peggiore corruzione di tutti i tempi, con massoni e mafiosi in carriera, in competizione con sindacalisti e raccomandati del signor parroco.
Oggi sono tutti uniti nella lotta a difesa dei loro posti fissi, ben remunerati, con le loro smorfie sprezzanti contro il popolo dei servi, sottomessi.
Questi mediocri si troverebbero con il culo sul selciato, in una realtà che riconosce il merito e il lavoro vero, così eccoli pronti a fare cose folli, a progettare veri colpi di Stato, sempre in rispetto della Costituzione o in quello che loro definiscono democrazia.
Come i vecchi nobili, con le loro tare ereditarie, per i troppi matrimoni tra consanguinei, sperano di fermare la storia con il caos, che sale dalle strade, tra la folla dei migranti, con l'uso dei mass-media, servili e a nostre spese, con i contributi pubblici.
Di disastri ne abbiamo parecchi e lo Stato è un mostro che limita e ostacola la libertà di azione, divora patrimoni guadagnati onestamente e premia quelli mafiosi, come tutti noi vediamo, con lo spaccio libero e democratico, senza la possibilità di agire da parte delle forze dell'ordine, fatto così evidente che prova un accordo tra Stato e mafia da essere eclatante, ma nessuno lo denuncia.
I mediocri non sono ovviamente intelligenti e capaci, ma sono una folla, un branco che percorre la stessa pista.
Travolgono tutto e tutti coloro che si intromettono tra loro, la loro è la forza del branco, come quella degli gnu quando migrano.
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