Il potere dei cretini e i loro disastri.
Standhal, nel "Il rosso e il nero", scrisse un consiglio per mantenere il potere, ovvero collocare dei mediocri nei posti di comando, tutta gente di scarso valore in tutti i sensi, che avrebbero fatto di tutto per difendere chi li avesse collocati lì, perché sanno bene che un nuovo potere li spazzerebbe via. È una tecnica antica, da regimi feudali, dove lo scrivano, appena alfabetizzato, riceveva riconoscimenti e incarichi per la sua fedeltà, come lo ricevevano i cani del sovrano, del signorotto al potere. La tecnica non è mutata e cosa hanno fatto, proprio prima delle elezioni, i nostri politicanti? Hanno abrogato il limite ai lauti stipendi dei dirigenti pubblici. Esiste un popolo che non suda e non lotta, ma serve fedelmente il potente di turno. Li ho visti leccare spudoratamente i culi giusti, dei politicanti idioti di oggi, sempre fedele alla prima Repubblica, quella che ci ha dato la peggiore corruzione di tutti i tempi, con massoni e mafiosi in carriera, in competizio...